Pratica danza

Danzamovimento Terapia Integrata

La DANZA MOVIMENTOTERAPIA INTEGRATA® impronta il lavoro sulla centralità del “corpo intelligente” e vuole attivare la dimensione consapevole del corpo, a partire dalla percezione corporea (schema corporeo), per favorire una coscienza di sé radicata nell’esperienza corporea, fondata sulla connessione tra sensazioni corporee, vissuti emotivi, immagini e parole (immagine corporea); ha perciò come finalità educativa e terapeutica primaria l’attivazione di competenze corporeo- emotive e la regolazione emotiva.

La DMT Integrata® nasce dalla sintesi di tre diversi approcci alla danza e al movimento e alla DanzaTerapia: uno etno- antropologico, volto a valorizzare i significati culturali, sociali, rituali, della danza; un altro che si basa sull’esperienza della danza teatrale moderna e contemporanea occidentale e infine un terzo approccio che fa riferimento alle ricerche Kinesiologiche e psico-corporee contemporanee.
L’approccio etno-antropologico ha origine dagli studi di E. Duplan della Scuola Francese di Espressione Primitive, di cui France Schott Billmann è attualmente la maggiore esponente.
Il secondo approccio fa capo in particolare agli studi sul movimento effettuati agli inizi del ‘900 da Rudolf LABAN, che elaborò un metodo di analisi delle variazioni di qualità del movimento, in relazione all’energia investita e alla forma assunta dal corpo nello spazio.
Il terzo approccio fa riferimento alle ricerche Kinesiologiche, e ai metodi quali quello di Feldenkrais e di Alexander.
Nell’accogliere e integrare tecniche distinte, di cui rispetta la irriducibile specificità, la DMT Integrata® si caratterizza per una sintesi di tipo metodologico, fondata su alcuni principi che conferiscono unitarietà al processo terapeutico e subordinano l’uso delle diverse tecniche ai bisogni dell’utente

Il Movimento è un importante strumento di espressione globale della persona, una forma di manifestazione delle dimensioni profonde della natura umana. La sua capacità di sostenere il benessere attraverso la manifestazione delle emozioni era già nota in molte popolazioni primitive che attraverso i balli tradizionali mimavano i propri sta ti affettivi individuali o di gruppo. Le diverse forme di “danzaterapia” comprendono metodi che utilizzano il movimento del corpo, in modi più o meno strutturati e in relazione ad obiettivi diversi.

Attraverso gli interventi di danzaterapia è possibile lavorare stabilendo obiettivi generici volti al miglioramento del benessere psicologico o delle abilità mentali o seguendo programmi specifici.

La danzaterapia è importante in un percorso riabilitativo perché interviene su diverse aree psicologiche:

  • L’area cognitiva, in cui è possibile migliorare alcune competenze come lo schema corporeo, l’apprendimento di concetti o l’uso di simboli;

  • L’area emotiva, in cui è possibile incrementare la capacità di manifestare positivamente dei vissuti emotivi, sostenendo il superamento di paure e fobie e migliorando la stima di sé;

  • L’area relazionale, in cui spesso si lavora per migliorare le relazioni
    personali, i rapporti di coppia o per diminuire forme comportamentali disadattive;

  • L’area psicomotoria, in cui è possibile migliorare l’orientamento spaziale e la coordinazione motoria in relazione a prassi specifiche oppure generalizzate.

Gli incontri di danzaterapia non hanno mostrato controindicazioni e possono essere rivolti a singoli e a gruppi. La scelta del contesto in genere viene effettuata in relazione ai metodi e alle necessità relativi alla problematica specifica che si sta trattando.

Image by Chermiti Mohamed